Approfondimenti
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La geologia del terreno del fiume Don – contenuto ai
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IntroduzioneIl fronte del Don, lungo circa 300 km sulla riva destra del fiume, presentava una geologia variegata che influenzò profondamente gli schieramenti dell’ARMIR durante la campagna di Russia del 1941-1943. Le divisioni alpine occupavano settori collinari e alture calcaree, ideali per difese naturali, mentre le fanterie del II e XXXV Corpo presidiano pianure alluvionali aperte…
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I cappellani: combattenti o servitori di Dio? – contenuto ai
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Durante la campagna di Russia, i cappellani dell’ARMIR operarono sul Don tra fede e guerra: confortarono i soldati sotto il fuoco, condivisero fame e gelo, talvolta combatterono per salvare vite, lasciando un’eredità umana controversa ma profonda.
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Davai! Le marce della fame e del gelo – fake
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Tra il gennaio e il marzo del 1943, dopo lo sfondamento sovietico lungo il fronte del Don, decine di migliaia di soldati italiani dell’ARMIR furono catturati e costretti a marciare per centinaia di chilometri verso l’ignoto. Il grido “davai!” – “avanti!” in russo – scandiva ogni passo, ogni caduta, ogni morte. Non si trattò solo…
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L’ARMIR lungo 300 km sul Don – contenuto ai
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IntroduzioneNel cuore dell’estate 1942, l’Armata Italiana in Russia (ARMIR) si trovò a presidiare un fronte esteso per oltre 300 chilometri lungo la riva destra del fiume Don, un’ansa strategica che si snodava tra steppe infinite e villaggi russi polverosi. Composta da circa 230.000 uomini, 23.500 cavalli e un’armamento leggero inadeguato per una guerra di movimento…

