Biografie
Raccolta di profili dedicati ai protagonisti della Campagna di Russia che hanno vissuto in prima persona uno dei capitoli più duri della Seconda guerra mondiale. Storie individuali, testimonianze e percorsi di vita che aiutano a comprendere le esperienze umane dietro gli eventi storici.
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L’uomo comune, un alibi autoassolutorio
di
Attilio Frescura, intellettuale fascista di seconda linea, racconta la Russia come uomo “comune”. Il suo diario rivela consenso diffuso, antisemitismo, mito dell’italiano buono e un alibi morale che normalizza violenza, guerra e obbedienza quotidiana.
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VITTORE QUEREL: GUERRA, RETORICA E DISUMANIZZAZIONE
di
Il primo vero libro di memorie di un reduce in senso stretto sulla Russia lo scrisse Vittore Querel, giornalista, scrittore, critico, d’origine friulana ma nato a Venezia residente a Roma, autore di libri tra cui una biografia di Costanzo Ciano e nel dopoguerra di un ritratto di Predappio, inteso come paese di Mussolini. Per lungo…
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Cesco Tomaselli
di
Nel racconto del fronte russo la sconfitta diventa epopea: cronaca filtrata dai comandi, eroismo alpino, fede e sacrificio piegano la memoria, assolvono responsabilità e offrono al Paese una versione accettabile della catastrofe.
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Agostino Bonadeo
di
Cappellano militare in Russia con il 3° bersaglieri, con il suo libro di memorie sulla Russia è il terzo in ordine di tempo apparso scritto dai cappellani militari.
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Aldo Del Monte: “Io sono un sacerdote entusiasta”
di
Aldo Del Monte, 27 anni quando partecipò alla campagna di Russia. Divenne vescovo titolare ad Acqui e Novara per 18 anni, partecipò attivamente al Concilio Vaticano II.
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Don Gnocchi
di
Una delle figure più importanti della memorialistica di guerra italiana nel ‘900. Cappellano militare con Julia e Tridentina tra Albania, Montenegro e Russia

